Afferma Selwyn:
in un futuro prevedibile, qualsiasi costruzione della “digital disruption” dell’istruzione deve concentrarsi soprattutto sul garantire che la pandemia non venga usata come scusa per far passare ulteriori riforme aziendali dell’istruzione pubblica. Al contrario, coloro che s o n o coinvolti nello studio critico dell’educazione digitale devono lavorare rapidamente per sviluppare contro-narrazioni e programmi alternativi per promuovere la speranza che questo evento extra-ordinario possa fungere da catalizzatore per reimmaginare forme migliori di istruzione pubblica.
educazione per tutti noi. (…) il passaggio globale a forme “di emergenza” di insegnamento a distanza durante la prima metà del 2020 (…) [è stato] successivamente utilizzato come giustificazione per ripensare radicalmente la forma e il carattere futuri dell’offerta educativa (…) ovvero l’adozione di massa di quelle che cominciano a essere definite tecnologie “direct-to-student” (…) Il passaggio a forme di istruzione mista “personalizzate”, basate sui dati, offre una probabile misura di risparmio a fronte di un imminente tracollo finanziario globale. Tuttavia, le infrastrutture educative digitali che scegliamo di erigere in risposta alla crisi attuale finiranno per (ri)definire l’istruzione pubblica per decenni. (…) le “nuove soluzioni” si (….) [sono] in larga misura (…) riconfezionamento di prodotti EdTech già presenti da tempo nell’etere, come i sistemi di apprendimento per- sonalizzato, l’analisi dell’apprendimento, le valutazioni adattive online, la correzione degli esami online, ecc. [con, come conseguenza] le restrizioni delle piattaforme proprietarie, l’automazione delle aule, l’insegnamento guidato dalla sorveglianza e l’estrazione di informazioni lucrative sugli studenti. Le preoccupazioni in questo caso spaziano dal profitto diretto all’appropriazione indebita meno evidente della tecnologia digitale in modi che mettono in secondo piano (o trascurano completamente) le disuguaglianze strutturali. (N. Selwyn, “Provocation #1: Digital Education in the Aftermath of COVID-19: Critical Hopes and Concerns”, in AA. VV., “Digital Disruption in Teaching and Testing. Assessments, Big Data, and the Transformation of Schooling” – traduzione in proprio)