Dicono di me – bis

Sintesi di Sider:

Il documento analizza un approccio emancipante alle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC), mirando a promuovere un uso delle TIC che favorisca la liberazione, la democratizzazione e la tutela dei diritti, in contrapposizione ai modelli tecno-liberisti. Si discutono aspetti etico-giuridici come la responsabilità autoriale, il Fair Use e la protezione dei minori, evidenziando l’importanza dell’interoperabilità per un accesso inclusivo.

L’approccio si concentra su strumenti e valori che promuovono accesso e uguaglianza, criticando il modello tecno-liberista per la sua enfasi sul profitto a scapito dell’equità. Il documento affronta anche il rischio di profilazione e sorveglianza associato all’uso delle macchine statistiche-predittive e le conseguenze del digital labor.

In conclusione, si evidenzia una tensione tra un uso delle TIC orientato al controllo e al profitto, e uno mirato alla democratizzazione. Marco Guastavigna sottolinea la necessità di un uso consapevole delle tecnologie digitali, promuovendo l’inclusione sociale e la giustizia economica.

Per quanto riguarda l’intelligenza artificiale (IA), il documento mette in luce i rischi associati alle macchine statistiche-predittive, come la sorveglianza pervasiva e la profilazione degli utenti. Si critica l’IA predatoria e si propone un approccio etico che favorisca la democratizzazione e la trasparenza, invitando a riflettere su come le tecnologie possano servire il bene comune piuttosto che interessi privati.