Presunzione predittiva

Gran parte degli studi contemporanei sull’IA presume il futuro. Questo è un problema, perché non ci sono prove sul futuro. Quindi, qualsiasi previsione, per quanto plausibile possa sembrare, può essere solo speculazione nel senso filosofico appropriato. Hume ha evidenziato i pericoli della previsione più di duecento anni fa dalla sua posizione di “scetticismo determinato”. In un famoso passaggio del suo Trattato della natura umana, egli mostrò che causa ed effetto, così spesso presunti da filosofi e teologi, non possono mai essere effettivamente assunti. (A. King, “AI, Automation, and War: The Rise of a Military-Tech Complex”)