Trasparenza radicale

Principio caro a Mark Zukerberg,  secondo cui la privacy e la riservatezza sono principi da cui ci si deve liberare, perché sono stati di minorità. Appartiene alla categoria delle iperstizioni ed è strumentale rispetto all’obiettivo strategico di Facebook e dei social media commerciali in genere, il profitto tratta dal mercato biopolitico degli utenti.

Gli utenti italiani e la privacy – repubblica.it, 1 aprile 2019

[Questo articolo nasce da una rielaborazione del contenuto di Ippolita – Tecnologie del dominio, opera rilasciata con licenza CC BY-NC-SA 4.0, che pertanto ripropone]

7 commenti

  1. […] Società che valuta e controlla mediante sistemi automatici e cibernetici e mediante sensori umani ogni azione effettuata dai suoi componenti, a cui assegna l’obiettivo di aumentare costantemente il livello delle proprie prestazioni. Un esempio di questo modello sono le condivisioni e i “like” dei social media commerciali finalizzati al profitto, ma anche il consumismo, la speculazione finanziaria, il fitness, fino alla trasparenza radicale. […]

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