Esternalità negative occultate

Secondo Milani:

La nocività delle ricadute negative insite [nelle] tecnologie [digitali di massa] è nascosta in bella vista. Le gigantesche catene di esattamenti tossici selezionano gli esseri tecnici che popolano il mondo umano in base ad alcune caratteristiche, orientate al profitto e al reciproco condizionamento. Eppure risulta abbastanza semplice nasconderne le esternalità negative per via dell’apparente semplicità che la tecnologia rappresenta, della sua disponibilità e diffusione. L’introduzione di schemi di gioco premiali (gamificazione) presenta la tecnologia come un piacevole surrogato, di gran lunga preferibile alla fatica di organizzare libere scelte in un mondo complesso, così esposte alla frustrazione e al fallimento. Ripetere una procedura gamificata gratifica l’umano in maniera immediata e potente. La ristrutturazione cognitiva dell’ambiente interattivo tramite tecniche di nudging, la cosiddetta spinta gentile, è un metodo ancora più semplice per persuadere gli umani a comportarsi in un modo prestabilito dal sistema tecnico, cioè per manipolarne la volontà senza tirare in ballo complesse questioni etiche ed estetiche, e senza dover ricorrere immediatamente a sistemi coercitivi e repressivi. (C. Milani – Tecnologie conviviali)