Patchwork concettuale improvvisato

Utilizzo di lessico apparentemente condiviso, in realtà assolutamente nebuloso, al servizio dell’epistemarketing e delle variazioni di approccio e di significato più convenienti nei diversi momenti, dal punto di vista del profitto e del mercato dell’attenzione. Questa volatilità semantica viene spacciata per evoluzione, progresso, crescita, sviluppo, inclusività.

L’esempio più recente è “intelligenza artificiale”, che in poco più di un anno ha perso “generativo”. Il più stabile “digitale”. Il più ridicolo, la graduazione prevista da DigiCompEdu.